Il miele è una sostanza alimentare elaborata dalle api che viene prodotta dal nettare dei fiori o da secrezioni provenienti da parti vive di piante, che viene preso e trasformato con sostanze proprie e successivamente immagazzinato e lasciato maturare nell’alveare.

Nello specifico le api bottinatrici, le api più anziane, si occupano della raccolta del cibo. Volano di fiore in fiore per succhiare i nettari, la sostanza zuccherina che raccolgono in una cavità detta borsa melaria, dove il nettare viene addizionato a enzimi propri. Viene poi passato alle api prime, api più giovani, all’ingresso dell’arnia per stipare il liquido nelle apposite cellette. Attraverso la temperatura di mantenimento e la ventilazione, le api fanno evaporare l’acqua trasformando il nettare in miele. Diventa così una sostanza densa, dolce e conservabile nel tempo con bassa concentrazione di acqua, ma elevata presenza di zucchero. La celletta di cera viene sigillata da un tappo detto opercolo, un piccolo velo di cera che impedisce all’umidità esterna di disturbare le proprietà della sostanza raggiunta. Il miele è così pronto per essere prelevato dall’apicoltore e mostrare la sua qualità.

Solo le api ed altri pochi insetti producono il miele perchè hanno la necessità di accumulare scorte di cibo trasformando un prodotto fresco, il nettare, in una sostanza a lunga conservazione.

Piante diverse danno nettari diversi e da qui nasce la varietà del prodotto. Se le api succhiano il nettare da fiori differenti producono un miele “millefiori”; se gli alveari sono dislocati in un territorio dove c’è una fioritura prevalente il miele è “unifloreale”. La grande varietà del territorio italiano permette la produzione di tantissimi mieli unifloreali: acacia, agrumi, castagno, ciliegio, eucalipto, girasole, melata di bosco, rosmarino, timo, tiglio, rododendro, e molti altri.

Il miele è formato quasi esclusivamente da zuccheri, infatti un tempo era considerato come dolcificante o come ingrediente di pasticceria. Oggi invece è considerato come abbinamento a molti piatti, tra primi e secondi, tra dolce e salato. Soprattutto è considerato un must della cucina abbinato ai formaggi.

Inoltre, il miele può essere conservato per lungo tempo mantenendo inalterate le sue proprietà se viene evitato il calore eccessivo, l’esposizione a forte umidità e la luce diretta.