Il tartufo è un fungo a forma di tubero che cresce e matura sotto terra accanto alle radici di alcune tipologie di alberi con i quali stabilisce un rapporto simbiotico. È formato da una parte interna, detta gleba, che ha un colore variabile dal bianco al nero o dal rosa al marrone; e da una parete esterna, detta peridio, che può essere liscia o rugosa.

La forma dipende dalla tipologia di terreno in cui si sviluppa: se il terreno è morbido il tartufo avrà una forma sferica, se il terreno è duro e pietroso avrà una forma irregolare.

Le tipologie di tartufo più comunemente conosciute sono le seguenti:

Il tartufo bianco, o Magnatum Pico, è il più pregiato perchè riveste un’importanza commerciale notevole. La superficie esterna è irregolare con numerose depressioni con un colore che varia dal crema all’ocra pallido. La parte interna, invece, si presenta bianca e giallo-grigiastra con piccolissime venature bianche. Il suo profumo è inconfondibile e piacevolmente aromatico. Solitamente il tartufo bianco si trova in prossimità di tigli, querce, salici e pioppi e si sviluppa in un terreno soffice e umido per gran parte dell’anno.

Il tartufo nero pregiato ha un aspetto omogeneo e tondeggiante con un colore bruno nerastro ed un profumo intenso e aromatico. Cresce in simbiosi con il rovere, la farnia ed il nocciolo e solitamente dove la vegetazione scarseggia.

Il tartufo estivo, o Scorzone, è simile al tartufo nero pregiato con un colore bruno nerastro ed un profumo aromatico intenso. Si distinguono perchè lo Scorzone, al momento del taglio, ha la parte interna che rimane chiara e tende ad un giallo scuro. Cresce nei terreni argillosi e nei boschi di latifoglie.

Il tartufo Bianchetto può essere confuso con il tartufo bianco perchè in origine si presenta con le stesse caratteristiche ma quando giunge a maturazione diventa più scuro sia nella superficie che nella parte interna. L’odore è molto particolare, inizialmente tenue e gradevole, ma in secondo tempo forte e con profumo “aglioso”. Cresce nei boschi di latifoglie e conifere in terreni di tipo calcareo.

Il tartufo, in tutte le sue tipologie, ha diverse proprietà benefiche: è ricco di antiossidanti che aiutano a combattere l’invecchiamento, favorisce la digestione e favorisce le proprietà benefiche dell’apparato cardiovascolare poichè è privo di colesterolo e ricco di magnesio.