Il vino,probabilmente la più antica bevanda prodotta nella storia dell’umanità, seppur attraverso un percorso millenario di affinamento, vede la luce addirittura nella preistoria.  Le prime testimonianze archeologiche registrate di presenza della Vitis Vinifera sono state rinvenute in alcuni siti degli odierni territori della Cina.

E’ una bevanda ottenuta tramite fermentazione alcolica, parziale o totale del frutto della vite (uva). Il fruttosio, lo zucchero contenuto nell’uva o nel mosto, subisce la fermentazione a seguito della trasformazione enzimica convertendosi in alcol etilico, anidride carbonica ed altre sostanze aromatiche.

Il vino è, perciò, un prodotto della natura e dell’uomo perchè senza l’intervento umano ne risulterebbe solo aceto. Il vino è perfetto anche in molte preparazioni culinarie per donare sapori deliziosi e piacevoli al palato.

Il gusto del vino viene conferito da molte componenti. In particolare, zuccheri ed alcol donano dolcezza, le componenti organiche e saline definiscono la sapidità, le sostanze acide conferiscono freschezza e i polifenoli conferiscono il grado di astringenza (la sensazione di restringimento dei pori percepità nella cavità orale).

Il colore si ottiene dal tipo di uva impiegata, dalla tipologia di vinificazione e dal tempo di macerazione. Nel vino rosso è la conseguenza della macerazione delle bucce d’uva con il mosto; nel vino rosato la macerazione diventa parziale o di minor durata; mentre nel vino bianco, che appare incolore, abbiamo la mancanza di quest’ultima.

Al palato un vino dalla tinta intensa risulterà “forte” di alcol, molto tannico, zuccherino o grasso rispetto ad un vino poco colorato che avrà un sentore acido.

Bere moderate quantità di vino ha anche i suoi effetti positivi come stimolare ed attivare la digestione, contrastare l’insorgenza di calcoli biliari, stimolare la diuresi e le difese immunitarie e prevenire la nascita di malattie cardiovascolari.

Un vino pregiato avrà sicuramente una fase di vinificazione molto lunga. Se l’uva non è all’altezza delle aspettative del prodotto, l’azienda dovrà saper rinunciare a una buona annata. Produrre un vino di qualità significa aspettare, avere calma e pazienza.

Quando parliamo di bollicine facciamo riferimento a prosecco, spumante e champagne e si differenziano per alcune caratteristiche.

Il prosecco è un vino spumante che viene prodotto solo in determinate zone del Veneto e del Friuli Venezia Giulia da particolari vitigni con metodo Charmat, in cui la rifermentazione avviene in autoclave in maniera industriale e non direttamente nella bottiglia.

Lo spumante è un vino bianco o rosato che, quando viene aperto, produce una spuma, naturale o indotta, composta da anidride carbonica.

Lo champagne francese è tecnicamente un vino spumante prodotto solamente nella regione di Champagne con determinate regole tra cui l’impiego di soli vitigni chardonnay, pinot nero e meunier e l’impiego di procedimenti naturali, per trasformare il vino in spumante direttamente nella bottiglia, conosciuti come metodo champenoise.

Leone Bianco è alla costante ricercar di cantine sul territorio italiano, localizziamo piccoli produttori di eccellenza che non hanno la forza di affacciarsi sul mercato nazionale ed internazionale dei vini. Scoviamo e promuoviamo queste piccole eccellenze per far conoscere al nostro pubblico un prodotto di altissima qualità non ancora corrotto dale rigide regole del marketing della grande distribuzione.